giovedì 27 settembre 2007

ll Campo delle IDEE

Ragazzi, se avete idee da proporre, che poi girerò ad Amedeo Vergani sottoforma di documento scritto, postatele nei commenti con firma (nome e cognome).
SOLO IDEE NON LAMENTELE. IDEE CONCRETE E FATTIBILI.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao, io provo a buttare giù una paio di idee, così magari solletico la mente di qualcuno...
Per prima cosa proverei a chiedere alla LNP se una volta firmato un "contratto" e sottoscrivendo una polizza assicurativa (ieri allo stadio mi ha detto qualche collega che con circa 150 euro annui ce la caviamo), la stessa LND si impegna a diffidare i giornali dal pubblicare fotografie riprese dalla televisione, e s'impegna ad aiutarci a far si che i compensi delle fotografie non sia inferiore a una cifra stabilita (d'altronde si parla di un loro prodotto che noi vendiamo).
Un'altra cosa sarebbe far dimostrare a chi ha la tessera dell'ordine, ma anche uno studio fotografico, che il fotografo collabori effettivamente con un giornale o con un'agenzia fotografica, magari mostrando il pubblicato o mostrando le fatture che dimostrino che ciò accade. Il tutto per evitare che in campo, pur avendo la camera di commercio e magari la tessera dell'ordine, entri inn campo chi vende esclusivamente rullini, o peggio chi poi da le foto come succede a Milano, ai venditori abusivi che fanno mercatino fuori dallo stadio. Ecco, questi sono un paio di punti di partenza, so che qualcuno mi odierà, ma se non ha i requisiti, sorry, ma le regole sono regole...
Gianluigi Arcaini(Gigi) -Torino_

Fabrizio ha detto...

Sarebbe sufficiente che le società della lega calcio si impegnassero a far entrare solo dotografi in possesso di un ducumento che certifichi la professione di fotografo o tessera di ordine dei giornalisti ed il commissario di campo che non fa nulla per tutta la durata della partita certifichi che i fotografi in campo siano dei professionisti e don amico di fotoamatori o doppiolavoristi.
Io comunque consiglierei un' assicurazione infortuni e rischi a prescindere dalla richiesta della lega è utile per se stessi e costa poche centinaia di euro.

Sciopero bianco perchè no!?
Proporrei una partita Canonisti contro Niconisti in concomitanza di un turno domenicale con invio oceanico delle foto relative al derby dei fotoreporter il tutto condito con abbondanti dosi di birra e salciccia così almeno quella domenica ci si diverte.
Fabrizio Zani

admin ha detto...

Penso si possano proporre le seguenti cose:
Si all'elenco fotografi LNP con rilascio ad ogni iscritto di un numero di iscrizione.
Si a presentazione documenti ed Assicurazione (conviene anche a noi)

Chiediamo inoltre che si provveda alla predisposizione dei siti delle società con un modulo di accreditamento on line che preveda l'inserimento di tutti i dati del fotografo (nome, cognome, documento di identita, numero tessera ODG, numero iscrizione elenco LNP, numero iscrizione Inps/Inpgi e quanto altro possa riconoscere il fotografo come avente diritto all'accredito, testata o fotografo freelance) con risposta immediata.
Si, ad un codice di comportamentale, che potremo stilare noi stessi e proporlo alla Lega.
Si al diritto di essere risarciti dalla società in caso i fotografi subiscano danni alle attrezzature causati dai calciatori o da personale della società.
Che venga obbligato alle società di rispondere in merito all'accettazione di un accredito 2 giorni prima della partita.
Che la lega sorvegli e vieti a tutte le agenzie che si procurano presso i giornali quei contratti di esclusiva, che ledono, anche quelli, a mio avviso, la pluralità dell'informazione, precludendo ai più deboli, (freelance) la possibilità di poter vendere delle foto.
Che la lega agisca presso le società affinché ci sia un "capo fotografo" che dia le direttive comportamentali durante la gara e che si adoperi affinché il lavoro dei fotografi vada a buon fine.
Che vengano realizzate postazioni più idonee negli stadi per i fotografi.
Che si smetta con lo spazio ridotto dietro i rotor pubblicitari. Non si può lavorare in 40 persone in 15 metri di spazio. ci concedano tutta la fascia del lato corto. rimarremo seduti e non copriremo gli sponsor dietro di noi.

No all'ipotesi cauzione, a maggior ragione se è un punto morto come anticipato dalla lettera di Vergani, non c'è bisogno di tenerlo nel regolamento.
No ad accrediti rilasciati a persone vicine alla società.
No alla decisione della società per l'accettazione dell'accredito: una volta che sono in regola con quanto sopra, le società non hanno motivo di rifiutare l'accredito.

Questo quanto mi viene in mente finora. adesso mandate anche voi i vostri contributi.
Ciao Antonino Condorelli

Fabrizio ha detto...

Fabrizio ha detto...
Scusatemi ma nel precedente commento ho commesso alcuni errori di scrittura ....

Sarebbe sufficiente che le società della lega calcio si impegnassero a far entrare solo Fotografi in possesso di un ducumento che certifichi la professione di fotografo o tessera di ordine dei giornalisti. Il commissario di campo che non fa nulla per tutta la durata della partita potrebbe certificarei che i fotografi in campo siano dei professionisti e non "un' amico di", "fotoamatore" o "doppiolavorista".

Io comunque consiglierei un' assicurazione infortuni e rischi a prescindere dalla richiesta della lega è utile per se stessi e costa poche centinaia di euro.

Sciopero bianco perchè no!?
Proporrei una partita Canonisti contro Niconisti in concomitanza di un turno domenicale con invio oceanico delle foto relative al derby dei fotoreporter il tutto condito con abbondanti dosi di birra e salciccia così almeno quella domenica ci si diverte.
Fabrizio Zani

Giuseppe Giglia ha detto...

Salve a tutti,
mi chiamo giuseppe giglia e sono (immeritatamente, perchè nessuno voleva questa rogna, credo) il presidente di una associazione di fotoreporter professionisti nata a gennaio a Roma, la FPA-Fotoreporter Professionisti Associati (www.fotogiornalisti.eu) . Scopo dell'associazione è quello di tutelare e promuovere la nostra categoria ed il nostro lavoro, quindi di fare su scala maggiore quello di cui ho letto sul blog circa la LNP.
Compito improbo, ma alcuni (piccoli) risultati li abbiamo già ottenuti, tipo di poter rientrare al quirinale dopo mesi/anni di ostruzionismo, oppure aprire un canale di dialogo con la presidenza del consiglio che sembra fruttuoso. La nostra associazione conta circa 140 iscritti, in maggioranza di roma ma non solo, ed anche alcuni nomi che ho letto qua.
Tutti professionisti "veri" -per capirci- e tutti desiderosi di migliorare le proprie condizioni di lavoro. Siamo pronti ad andare alla Lega a discutere del trattamento dei colleghi dentro gli stadi, anche se personalmente credo che una polizza assicurativa (non una cauzione) sia cosa giusta, come diceva Alberto Ramella credo.
A patto però di liberarci dei fotografi della domenica, dagli amici degli amici, dai loro parenti ecc ecc.
Vi prego di tenere presente la FPA nel portare avanti le vostre giuste proteste perchè il nostro è un obbiettivo comune, e perchè l'unione fa la forza, che si tratti di calcio o politica.
Ciao a tutti

admin ha detto...

Caro Giuseppe,
Come senz'altro saprai, anche io sono associato alla FPA. Mi sono preso l'incarico di aprire questo web log, per dare voce ai colleghi che vogliono parlare dei nostri problemi. Ben vengano, le associazioni, le idee, e tutto quello che può servire al miglioramento. Però mi dispiace doverti dire che non siamo noi a dover coinvolgere la FPA, bensì il contrario. Noi non siamo niente, o meglio non siamo costituiti in associazione, non siamo un sindacato, nè cose del genere. Siamo solo un gruppo di persone che, come voi della FPA, teniamo a cuore il nostro lavoro. Ho seguito con molto interesse le vostre azioni nei confronti del Quirinale, della Camera, e mi sono dispiaciuto molto quando al momento di fare un'azione dimostrativa, non si è potuta fare con tutti i crismi. Tuttavia, Giuseppe, lasciami muovere una critica che non è distruttiva, bensì cerca di spronarvi a fare di più: Già lo dissi una volta al buon Danilo, ho l'impressione che la FPA sia troppo radicata a risolvere i problemi romani, mentre tiene poco in considerazione i problemi in generale del settore. Parecchie volte, vi ho scritto per dei problemi, o per delle proposte, ma nonostante mi abbiate risposto che le avreste vagliate non ho più avuto riscontro. Capisco bene che non campate con l'associazione, neanche io con il web log, ma se associazione è bisognerebbe che qualcuno si interessasse più in generale dei problemi della professione. Scusami se ho scritto quanto sopra, ti assicuro che non lo faccio con spirito di contraddizone, o per ferire il vostro operato, bensì per cercare di costruire qualcosa, perchè no, anche insieme a voi.
Ciao Antonino Condorelli

Anonimo ha detto...

Ciao, vi giro qualche idea che potrebbe essere interessante:

-Autocertificazione del fotografo che attesti di svolgere l'attivita di fotogiornalista come unica professione
-Pubblicare sul sito della Lega l'elenco dei fotografi con i requisiti
-Eleggere fra i fotografi della lista un responsabile per ogni campo o provincia, meglio il primo
-Eleggere una specie di capo che ci rappresenti in lega nel momento che ce ne sia bisogno
- Due fotografi al massimo per testata o agenzia presenti ad ogni singolo evento
-Assicurazione obbligatoria verso terzi
-La possibilità di accreditare un tecnico che però non deve fare le foto ma pensi solo alla trasmissione, magari fornendogli una pettorina di colore diverso come hanno fatto agli ultimi mondiali.

Gianni Nucci

Anonimo ha detto...

Ciao,
mi ha segnalato questo blog (che avevo già peraltro visto) Barone Adesi. Non ho ancora approfondito le nuove normative e per questo non do ancora giudizi.
In particolare non mi è chiara una cosa: basta avere la tessera OdG e una dichiarazione di una agenzia che collabori con loro per entrare? In questo caso, non mi sembrerebbero richieste assurde...
Ma qualche considerazione mi sento di farla:
- sarei favorevole ad un elenco Fotografi nell'albo dell'OdG (al quale i non-pro possono peraltro essee iscriti nell'elenco Pubblicisti...) e si concilia con la proposta di Arcaini di controllare i pubblicati e/o fatture (l'OdG periodicamente lo fa);
- credo, caro Gigi (o Antonino), che non sa la LNP a dover/poter intervenire sui prezzi delle foto, ma ahimé il mercato;
- sì a postazioni più comode, coperte (la Croce Rossa le ha...), con energia elettrica e attacco telefonico (come i "colleghi" della tribuna stampa - altro luogo di turismo smodato...)
- favorevolissimo alla partita di calcio (magari di sabato...).
A presto
Luca Ghiglione - Genova

Salvatore Giglio ha detto...

Cari colleghi,
più che una proposta da fare, vorrei chiedere a quelle persone (giovani saputelli/Dottorini della comunicazione/Marketing) che decidono della nostra vita e del nostro lavoro, di fare più "chiarezza e informazione" in merito alla "cronaca giornalistica". In parole povere dove inizia e dove finisce.
Personalmente, da quanto ho capito, inizia e finisce esclusivamente con i "quotidiani".
I vari settimanali, mensili, magazini stranieri e i libri, fanno parte della "cronaca giornalistica"? Chiedo e spero di avere una risposta.
Secondo il mio umile parere (forse sarò smentito da uno dei tanti "Saggi" che girano nel Mondo del calcio), un buon libro fotografico entra di diritto nella "cronaca giornalistica", semplicemente perché racconta con l'immagini: l'evento accaduto, l'identità dei protagonisti. La forza del silenzio di un'immagine riesce ad unire popoli lontani di culture diverse. Il "libro" scrive la storia che poi diventa leggenda, leggenda che aiuterà i nipoti dei nostri nipoti a "conoscere". Racconti, emozioni che, solo un libro può dare.
Non credo che un quotidiano possa trasmette tutte queste "emozioni". Vivono solo 24 ore, per poi finire in mano ai "Muratori" per farsi i cappellini, per coprire le vetrine, per incartare qualsiasi cosa (ci sono altri usi, però mi fermo qui per non diventare volgare).
Cari colleghi, nel 1996, in occasione del 50° anniversario della nascita della LEGA CALCIO, é stato pubblicato un libro per ricordare l'evento, mi é stato chiesto di collaborare alla realizzazione con le foto del mio "archivio storico del calcio", cosa che ho fatto con molto piacere.
Chiedo ora alla LEGA CALCIO e nella Persona del Suo Presidente:
" in occasione del centenario della nascita LP che avverrà nel 2046 (io non ci sarò più, Le auguro che Lei ci sia ancora), come farete a pubblicare il libro che ricordi l'evento se i fotografi con il nuovo "regolamento" non possono vendervi le foto?
Cosa farete, al posto delle foto metterete dei disegni (come faceva una volta - Calcio Illustrato -)? E' come il cane che si morde la coda da solo.
Ecco perché affermo con tutta la mia convinzione che un libro ha tutto il sacrosante diritto di far parte della "Cronaca Giornalistica".
P.S.
A proposito di "Saggi".
Vorrei capire, perché un operaio che ha lavorato per 50 anni, poi giustamente va in pensione e se la gode bene fino ad arrivare alla bella età di 80-85 anni, per la Società diventa un "Rincoglionito".
In vece un Giudice, un magistrato, un professore che percorrono la stessa "vita" dell'operaio e arrivano anche loro alla bella età di 80-85, per la Società sono dei "Saggi"?
Scusate ma la vecchiaia non é quale per tutti?
Qui cade a fagiolo la famosa poesia di TOTO' "la Livella".

Salvatore Giglio